Il disco “L’Amano!” è il nuovo capitolo de “Il Leprotto”.
Cinque anni dopo il suo ultimo album “Lira di Dio” nel 2018, esce con questa serie di 6 tracce dallo stampo decisamente differente, ma che non nascondono il riconoscibile tocco del produttore di origine Cremonese ormai di adozione Toscana.
“L’amano!” è un gioco di parole che oscilla tra l’adorazione di una cosa o persona desiderata e la semplicità di un arto umano con l’importanza di ogni singolo dito. Il disco si sviluppa con 6 songs molto varie e che rappresentano ognuna un riferimento alla mano, tutta la musica di questa produzione ha in comune esoterici campionamenti vocali e ritmi calzanti:
1. Index : Dito Indice, inizio del disco a 130 Bpm con un ritmo pulsante ed organico - Durata: 2.09
2. Thumb : Seconda canzone del disco, 135 Bpm sparati, presenti ed utili come un pollice in una mano - Durata 3.39
3. Tertius : Canzone che ricorda molto lo stampo del disco precedente, ma lo sviluppo da 140 a 130 Bpm sul finale determina un nuovo interessante dito medio - Durata: 3.54
4. Ring Finger: Il dito dell’anello. Proprio come ogni matrimonio o unione è rappresentato da attimi di luce ed energia che si alternano a momenti di caotica confusione. 135 Bpm - Durata: 3.28
5. Privet Pinky: Nasce da un’ispirazione sovietica, forse il brano più sperimentale per sonorità e velocità, 87 Bpm ben scanditi in un mignolo, che per quanto inutile vuole manifestare la propria presenza - Durata: 2.04
6. Superfluum: Dito in eccesso a 130 Bpm, l’immagine di una mano con qualcosa di superfluo ormai è quasi ricorrenza, sarebbe carino vederlo come un brano extra del disco, così come lo sarebbe in una mano - Durata: 2.24